Grosseto 2017: azzurrini al lavoro

14 Aprile 2017

A meno di 100 giorni dagli Europei U20, la squadra italiana in raduno con un’intensa attività negli impianti della città toscana

Azzurro work in progress. A 100 giorni dai Campionati Europei Under 20 il campo scuola Bruno Zauli e lo stadio Carlo Zecchini di Grosseto sono un brulicare di maglie azzurre. Sono 115 i convocati da mercoledì 12 a sabato 15 aprile dal Direttore Tecnico allo Sviluppo Stefano Baldini, scelti fra i migliori italiani di tutte le specialità: 22 velocisti, 15 ostacolisti, 15 lanciatori, 19 mezzofondisti, 8 marciatori, 8 delle prove multiple e 28 (il gruppo più numeroso) saltatori. Tutti al lavoro per il sogno di rappresentare l'Italia dal 20 al 23 luglio prossimi, di fronte al pubblico di casa e nell’appuntamento più importante della stagione giovanile. L’edizione numero 24 della rassegna continentale attende, ad oggi, 1175 atleti provenienti da 47 nazioni e 460 tra tecnici e staff.

LO STAFF – Le promesse azzurre sono attentamente seguite da un’équipe che conta, oltre a Stefano Baldini, dell’assistente DT Tonino Andreozzi e dell’oro olimpico di Los Angeles 1984 Gabriella Dorio nelle vesti di capitano.

In campo, a Grosseto, ci sono 20 tecnici federali e una sessantina di tecnici personali, oltre a 1 medico, 4 fisioterapisti e 2 nutrizioniste. Il medico federale prof. Andrea Billi, assistito dalla dott.ssa Ferrario, ha fatto visita alla delegazione oggi.

GLI ALLENAMENTI – I due anelli adiacenti ospitano una fitta attività. Allo stadio olimpico Zecchini, che sarà il campo di gara, gli sprinter provano partenze dai blocchi monitorate dall’OptoJump, un sistema di rilevamento ottico che permette la misurazione dei tempi di volo e di contatto con una precisione di 1/1000 di secondo. Il lavoro è utile anche per testare il nuovo manto della pedana di fronte alla tribuna principale che presto verrà applicato a tutto la pista. Sul rettilineo, gli specialisti degli ostacoli alti sono alle prese con un lavoro tecnico. Per i saltatori in estensione, il menu prevede alcune esercitazioni tecniche di forza in palestra la mattina più prove di velocità, e test di balzi, nel pomeriggio. Dal lato opposto gli specialisti delle multiple si esercitano nell’asta (i ragazzi) e negli ostacoli e giavellotto (le ragazze).  A poche decine di metri, nel campo scuola Zauli prossimo ai lavori di rifacimento, girano i marciatori mentre i tecnici dei lanci (fra cui Nicola Vizzoni) lavorano con la videoanalisi e i saltatori in alto e con l’asta perfezionano la tecnica.

Mancano i mezzofondisti, che ieri hanno effettuato i test metabolici e che oggi, prima di analizzarne i risultati, sono a correre nella vicina pineta di Marina di Grosseto.

IL COORDINAMENTO CON L'ALTO LIVELLO - A Grosseto in questi giorni c’è anche il DT dell’alto livello Elio Locatelli, oltre a due consulenti "big" come Santiago Antunez (cubano maestro degli ostacoli, specialità in cui ha portato al titolo olimpico Anier García e Dayron Robles) e Werner Goldmann (tedesco coach del tedesco Lars Riedel). Goldmann, presenza fissa a bordo pedana per i discoboli, ieri sera ha tenuto un affollato seminario di aggiornamento tecnico sulla differenza di programmazione tra l’attività assoluta e quella giovanile cui hanno partecipato i tecnici di tutte le specialità. Questa sera l’incontro/confronto è dedicato invece agli allenatori degli ostacoli. 

INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA - Il count down verso Grosseto 2017 è scattato ufficialmente ieri con un incontro con la città: il lungo serpentone azzurro ha sfilato dal campo gara fino a Piazza Dante, per poi essere ricevuto dalle autorità cittadine nel Palazzo della Provincia e incontrare la stampa locale e nazionale. Prima e dopo, gli azzurrini si sono concessi alle curiosità e alle foto dei passanti, srotolando nelle foto di gruppo un lungo striscione che recitava “Forza Jacopo”, rivolto al 19enne piemontese che due settimane fa a Modena è stato vittima di un brutto incidente durante un allenamento di salto con l’asta. 

FOTO/Photos



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate